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Janos Audron
JANOS BO2
Janos Audron (BO2)
Razza Vampiro
Sesso maschio
Era di nascità Era di Guerra Antichi/Hylden
Stato • Deceduto (Era dei Sarafan, prima, seconda e terza timeline)

• Attivo (sconosciuto in futuro (quarta timeline))

Titolo • Decimo guardiano

• Guardiano della Mietitrice

Altri nomi • Bestia
Mondo di nascità Nosgoth
Residenze temporanee Il Regno dei Demoni (in futuro)
Territorio Ritiro di Janos
Regno Materiale
Età 4000 anni circa
Colore degli Occhi ambrati (normalmente)

neri (come Bestia)

Colore dei Capelli bianchi e neri
Colore della Pelle blu (originariamente)

rossa (come Bestia)
verdeblu (dopo liberazione dalla macchina)

Apparizioni Legacy of Kain: Blood Omen (menzionato)

Legacy of Kain: Blood Omen 2
Legacy of Kain: Soul Reaver 2
Legacy of Kain - Defiance

Introdotto in Legacy of Kain: Blood Omen (menzionato)

Legacy of Kain: Soul Reaver 2 (fisicamente)

Voce italiana Riccardo Rovatti (BO2, SR2)

Claudio Beccari (Def)

Janos è il guardiano della Mietitrice e padre vampirico di Vorador.

StoriaModifica

Legacy of Kain: Blood OmenModifica

CUORE DELLE TENEBRE BO1

Il Cuore delle Tenebre

Janon Audron non appare fisicamente nel primo viaggio di Kain, ma viene tuttavia menzionato.

Quando Kain divenne un vampiro, fece affidamento su degli artefatti noti come Cuore delle Tenebre, ma tutte queste reliquie erano solo delle copie con il potere dell'originale, ovvero ripristinare la non-vita dei vampiri. Quando Kain raccolse il suo primo Cuore delle Tenebre disse che Janos morì molti secoli fa e che fu il più grande vampiro mai esistito. Quando Kain visitò la cittadina di Uschtenheim disse che Janos terrorizzava i suoi abitanti e che era nato lì.

Legacy of Kain: Blood Omen 2Modifica

BESTIA

Bestia

Janon Audron fu poi deformato e trasfomrato in una bestia.

400 anni dopo, quando Kain fu teletrasportato alla Macchina dalla Veggente, lui esplorò solo una parte estremamente piccola del luogo, quando arrivò a una stanza dove la Bestia (Janos) era tenuta imprigionata.
Era un essere mostruoso, quando Kain arrivò si voleva presentare anche se era evidente il dolore e la debolezza che aveva in quel momento. Anche se sembrava conoscere Kain, Kain disse di non ricordarsi di un essere simile, così la Bestia ammise che quello era il loro primo incontro, poi gli disse che la Macchina gli stava risucchiando energia vitale, probabilmente dai macchinari che aveva attaccati alla schiena. Ma volendo tornare libero disse a Kain che la Macchina fu creata dall'Artefice e solo lui sapeva come distruggerla e allora Kain si dirisse alla Prigione Eterna per trovarlo.
Dopo che Kain bevette il Sangue dell'Artefice e tornò alla Macchina, la Bestia ammise di aver notato il suo cambiamento, il sangue che ora era nelle sue vene avrebbe potuto avvelenare la creatura che si celava nel cuore della Macchina: la Massa, poi lo mise in guardia degli Hylden e Kain continuò il suo viaggio nelle profondità della Macchina dove uccise la Massa e tornò al piano superiore dove vide la Bestia cambiata.
Al suo posto aveva trovato un essere umanoide alato, esso si alzò che si presentò a Kain come Janos, e gli confessò di essere la medesima creatura di prima; disse anche che la macchina lo aveva degenerato in quell'orrenda creatura e che dopo la morte della Massa riprese gran parte delle sue sembianze.

BESTIA 2

Janos devoluto nella Bestia quando il suo corpo fu usato per alimentare la Macchina

Anche se Kain non lo sapeva fu Raziel a riportare in vita Janos, che poi fu imprigionato nella Macchina dove venne usato per alimentare la Massa che la trasformo nella Bestia, ma grazie al sangue dell'Artefice, Janos fu libero, mentre Kain lo riconobbe per via delle varie leggende su di lui.

Janos iniziò a parlare degli Hylden e della vera identità del Signore dei Sarafan che voleva conquistare Nosgoth riportando la sua razza in quel mondo grazie a un cancello, poi si teletrasportarono al santuario dove Vorador uù sconvolto nel vedere Janos ancora in vita, poi gli parlò della Città Hylden e rimase lì assieme a Vorador mentre Kain andò a disattivare lo scudo della città.
Arrivato alla Città Hylden, durante lo scontro di Kain contro il Signore dei Sarafan, Kain buttò la Pietra di Unione nel cancello per distruggerlo. Tuttavia Kain non riuscì a riprendersi la Mietitrice, ma poi Janos entrò in scena per confrontarsi con il suo grande nemico, nonché causa della loro sete di sangue, ma Janos era ancora troppo debole e quindi il Signore dei Sarafan lo gettò nel Cacello Hylden confinandolo nel Regno dei Demoni (mondo in cui furono esiliati anche gli Hylden molti millenni fa), ma Kain con quel sacrificio riuscì a riprendersi la Mietitrice e a uccidere il Signore dei Sarafan, anche se il destino di Janos rimase un mistero.

Legacy of Kain: Soul Reaver 2Modifica

MURALE JANOS

Vetrata della Fortezza Sarafan rappresentata la morte di Janos

Raziel e Kain durante uno scontro finirono nel passato di Nosgoth, 30 prima che i Pilastri venivano distrutti.

Raziel nella Fortezza Sarafan vide una vetrata che raffigurava la morte di Janos per mano della Fratellanza Sarafan, secoli fa, ma Raziel si domandava se era veramente un mostro come lo avevano rappresentato, dato che Raziel era a conoscenza delle leggende che si tramandavano in quell'epoca. Si diceva che Janos terrorrizzava e uccideva gli abitanti delle montagne settentrionali di Nosgoth, ma poi i Sarafan lo trovarono e gli strapparono il cuore che venne poi chiamato "Cuore delle Tenebre": secondo le leggende esso poteva riportare in vita i vampiri.
Raziel per il viaggio vide delle porte che potevano aprirsi solo con la Mietitrice che portavano nella camera sotterranea dei pilastri o nelle forgie della Mietitrice, ma in tutte queste vi erano raffigurati affreschi con razze alate dalla pelle blu simili a Raziel.
Dopo che Raziel lasciò la Forgia delle Tenebre incontrò Vorador che gli disse che Janos era l'ultimo degli alati e che era suo creatore e guardiano della Mietitrice, ma i Sarafan lo uccisero cinque secoli fa, così Raziel sapendo che né Moebius né il Dio Anziano lo avrebbero aiutato, decise di andare nel passato per parlare con Janos del suo destino al riguardo di Nosgoth.
Tornato alla Fortezza Sarafan, Raziel costrinse Moebius a portarlo all'epoca dei Sarafan con la Macchina Tessitrice del Tempo, ma lui lo mandò nel futuro, 100 anni dopo il crollo dei Pilastri: ciò alimentò la curiosità di Raziel che vide anche i resti del Ritiro di Janos.
Alla fine tramite un'altra Camera di Tessitura del Tempo, Raziel arrivò all'epoca dei Sarafan, ma vedendo che la macchina fu programmata proprio per quell'epoca, Raziel sospettò dello zampino di Moebius.

JANOS SR2

Janos discute sul destino di Raziel assieme a quest'ultimo

Raziel entrò nel Ritiro di Janos a nord di Uschtenheim. Usando i suoi poteri si spianò la strada fino alla biblioteca di Janos. Lì incontrò uno Janos molto diverso dalle rappresentazioni demoniache: Janos infatti non attaccò mai nessun umano, ma rimase lì paziente ad attendere Raziel. Lui aveva la pelle blu, occhi ambrati e capelli quasi completamente neri, ali angeliche dalle piume nere e mani con tre dita e piedi con due artigli.

Janos fu sorpreso di vedere il vero aspetto di Raziel, in quanto attese il suo arrivo per migliaia di anni. I due parlarono brevemente della storia dei vampiri, dei Pilastri e del loro rapporto con Nosgoth. Janos disse che fu chiamato come guardiano della Mietitrice e quindi come decimo guardiano.
I due furono interrotti dall'arrivo di un gruppo di Sarafan e Janos, per proteggere Raziel, lo teletrasportò alla forgia di fuoco.
Quando Raziel, acquisito il potere del fuoco, lasciò la forgia, vide i Sarafan tagliare il petto di Janos e trappargli il cuore, mentre il comandante in seconda teneva lo Scettro di Moebius: solo allora Raziel capì con orrore che fu il suo alter-ego umano ad uccidere Janos. I Sarafan fuggirono con il cuore e la Mietitrice, lasciando Janos morire e il rifugio a crollare.
Raziel andò da Janos mortificato per quello che era successo, ma Janos gli disse di riprendere la Mietitrice per il suo destino, così Raziel, infuriato, seguì i Sarafan fino alla loro fortezza dove uccise il proprio alter-ego e quello dei suoi futuri fratelli vampiri e recupererò la Mietitrice. La stessa Mietitrice si rivoltò poi contro il suo portatore, trafiggendolo.
Nel frattempo. anche Vorador andò alla fortezza per vendicare Janos, uccise sei dei nove Guardiani: tra i supersiti, anche Moebius era fuggito alla sua ira.

Legacy of Kain - DefianceModifica

In seguito si scopri come Janos tornò in vita durante un viaggio passato di Kain e perché odiasse tanto Hash'ak'gik al punto che fu l'unico essere con cui Janos ebbe un atteggiamento ostile.
Quando Raziel visitò Vorador alla sua villa nell'epoca in cui il giovane Kain stava uccidendo i guardiani, scoprì che Vorador aveva forgiato la Mietitrice su richiesta di Janos. Vorador mostrò a Raziel che aveva recuperato il corpo di Janos dalle rovine del Ritiro di Janos e che il cadavere era intatto perché il Cuore batteva ancora del corpo di un altro vampiro. Vorador confessò di aver tentato varie volte di recuperare il Cuore delle Tenebre, custodito alla Cattedrale di Avernus, per resuscitare Janos.

CADAVERE JANOS

Raziel mentre resuscita Janos usando il Cuore delle Tenebre

Nelle Catacombe di Avernus, Raziel incontrò Mortanius, che gli rivelò di aver usato il cuore per far avverare la profezia e resuscitare Kain come vampiro. Solo allora Raziel capì che il Cuore era sempre stato nel petto di Kain. I due campioni si sfidarono lì: Raziel sconfisse Kain strappandogli il Cuore, per poi riportarlo nel corpo di Janos.

Janos allora si risvegliò ricordandosi degli ultimi eventi accaduti prima della sua morte, ma rimase sconvolto nel sapere che sono passati cinque secoli. Raziel gli rivelò che Vorador era morto e chiese risposte sul perché avesse creato un'arma per imprigionare il loro salvatore. Solo allora Raziel mostrò a Janos che aveva già ottenuto la Mietitrice nella sua forma spirituale, non quella fisica come credeva Janos. Anche se Janos rimase sorpreso non perse le speranze e dicendo che la sua natura era più intricata del previsto lo teletrasportò in un altro luogo.

JANOS AUDRON

Janos Audron

I due arrivarono alla Cittadella dei Vampiri dove Janos vide i Pilastri corrotti e disse a Raziel che vi era poco tempo, ma Raziel minacciò Janos dicendogli che non avrebbe fatto nulla se non gli avesse detto di più sugli Hylden e sulla maledizione.

Allora Janos disse che la maledizione dell'immortalità e della sete di sangue spinse la sua razza al suicidio, per via anche della separazione dal Dio Anziano. Solo pochi vampiri come Janos capirono che era un male necessario pur di mantenere gli Hylden banditi.

I due assistettero insieme al crollo dei Pilastri nel momento in cui il giovane Kain sconfisse l'Entità Oscura che aveva preso il controllo del cadavere di Mortanius. I Pilastri furono colpiti da un'onda sismica che li distrusse: l'espolosione scaraventò Raziel dall'altra parte della stanza, mentre Janos fu colpito di qualcosa di peggiore.

JANOS POSSEDUTO E RAZIEL

Janos chiede a Raziel di ucciderlo

Janos fu posseduto dall'Entità Oscura: il Signore degli Hylden (Hash'ak'gik). Janos tentò di combattere inutilmente contro l'Hylden, ma esso era più forte e iniziò a prendersi gioco di Raziel per la loro vittoria e la morte del Discendente dell'Equilibrio. Janos allora riprese il controllo per pochi secondi per chiedere a Raziel di ucciderlo, ma poi Hash'ak'gik disse di stare dalla sua parte, anche se Raziel non voleva e i due combatterono.

Hash'ak'gik sfruttava i poteri del volo e della telecinesi di Janos più i suoi servi Hylden, ma Raziel riuscì ugualmente a batterlo, allora Janos disse a Raziel di distruggerlo, ma Raziel non aveva il coraggio di farlo e Hash'ak'gik riprese il controllo e distrusse il corpo fisico di Raziel per riportarlo dall'Anziano, mentre lui fuggì volando per imprigionare Janos nella macchina.

AspettoModifica

Janos AudronModifica

Janos è un'antico vampiro dalla pelle azzurra, ha i capelli bianchi con sfumature grigie corti e pettinati all'indietro, occhi ambrati e con un paio di ali angeliche con piume nere, ha tre dita per mano e due nei piedi con artigli neri. Indossa una sorta di tunica bianca dai bordi dorati e neri senza maniche e aprta mostrando il petto, una cintura d'oro e pantaloni neri.

BestiaModifica

Quando fù trasformato nella Bestia, Janos divennè irriconoscibile diventando una creatura quadrupede, la pelle è rossa scura, sembra addirittura tessuti muscolari, mentre il volto, le dita, le spalle e i gomiti appuntiti sono prive di carne rivelando le ossa, la testa infatti sembra quasi un teschio di animale con due zanne rivolte verso il basso e denti affilatissimi, tuttavia possiede un paio di grosse orecchie bianche, mentre gli occhi sono neri. Nel petto pare sia esposta parte della gabbia toracica, possiede anche una lunga ma sottile coda, le zampe posteriori sono prive di dita e ha tanti macchinari attaccati alla schiena.

Janos Audron (BO2)Modifica

Dopo essere tornato normale, l'aspetto di Janos rimase tuttavia mutato per via dei secoli di tortura, la pelle divenne verde-blu, con ovvie cicatrici nel corpo, le ali divennero più corte e abbassate, facendole sembrare più ali da piccione è privo di artigli inoltre, mentre i suoi indumenti sono cambiati, il petto è completamente nudo, mentre nelle braccia indossa tessuti di maniche viola e dorati, pantaloni neri con decorazioni dorate e un tessuto in stoffa viola dai bordi dorati intorno alla vita.

Lista di potenziamenti della MietitriceModifica

Mietitrice FisicaModifica

CuriositàModifica

  • In Blood Omen 2 è stato confermato che Hash'ak'gik usando il corpo di Janos riuscì a tornare a Nosgoth dal Regno dei Demoni dopo la distruzione dei Pilastri. Allora usò il corpo di Janos per riaprire il Cancello Hylden, poi Janos non essendo più necessario fù imprigionato nella Macchina per alimentare la Massa diventando la Bestia, finché Kain non lo liberò.
  • In quanto la Macchina fu creata per uccidere tutte le speci a Nosgoth tranne gli Hylden, probabilmente Janos cercò di avvertire Raziel. Ciò darebbe una spiegazione sul fatto che Hash'ak'gik disse che gli aveva fornito il sangue del loro antico nemico (in quanto la Massa si nutriva del sangue di Janos). Questo verrebbe dire che Janos per evitare ciò voleva morire proprio per impedire ciò alla fine di Soul Reaver 2.
  • Defiance ha spiegato molto sul fatto che Janos si trovasse nella Macchina, infatti Raziel trovando il Cuore delle Tenebre (epoca di Blood Omen) per resuscitare Janos, ma al crollo dei Pilastri la barriera dimensionali si indebolì permettendo al Signore degli Hylden di impossessarsi di lui per riaprire il cancello per tornare a Nosgoth e usarlo per nutrire la Massa.
  • È un po' una contraddizione dire che il sangue di Janos nutre la Massa, se l'Artefice dice che il sangue pure e antico è un veleno per lei, dato che Janos è il vampiro più antico di tutti. Questo potrebbe essere spiegato se per sangue antico intendeva quello solo degli Hylden oppure forse perchè la Maledizione di Sangue aveva contaminato il sangue di Janos che non era più puro.

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